Le oche selvatiche

Non devi essere buono.

Non devi camminare sulle ginocchia

Per centinaia di miglia nel deserto, in penitenza.

Devi solo lasciare che il delicato animale del tuo corpo ami ciò che ama.

Parlami della disperazione, la tua, e io ti parlerò della mia.

Intanto il mondo va avanti.

Intanto il sole e le luminose perle di pioggia si stanno spostando attraverso il paesaggio,

sopra le praterie e gli alberi profondi, le montagne e i fiumi.

Intanto le oche selvatiche, alte nella pulita aria blu,

di nuovo si stanno dirigendo verso casa.

Chiunque tu sia, non importa quanto solo ti senta,

il mondo si offre alla tua immaginazione,

ti chiama come le oche selvatiche, stridenti ed eccitanti

annunciando ripetutamente il tuo posto

nella famiglia delle cose.



— Mary Oliver —
Poetessa statunitense del XX sec. eV